l Consorzio Sol.Co Città Aperta presenta pubblicamente il Bilancio Sociale 2025 e, per la prima volta, il Bilancio di Sostenibilità: due strumenti complementari che raccontano l’evoluzione di un sistema cooperativo impegnato nella costruzione di un welfare territoriale più inclusivo, sostenibile e capace di generare valore per le comunità.
La presentazione si è tenuta venerdì 22 maggio presso la Casa dell’Economia Sociale di Bergamo, nell’ambito dell’incontro pubblico “Raccontare il nostro agire. Misurare l’impatto che generiamo”. L’appuntamento ha rappresentato un momento di restituzione e confronto sui risultati del 2025 e sulle prospettive future del sistema consortile, mettendo in dialogo rappresentanti delle istituzioni, del mondo cooperativo, del Terzo Settore, dell’università e del sistema economico locale.
Accanto al Bilancio Sociale, giunto alla sua diciannovesima edizione, la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità rappresenta un passaggio strategico nel percorso del Consorzio. La nuova rendicontazione, intitolata “Parole che contano, numeri che raccontano”, nasce da un lavoro avviato nel 2023 con l’obiettivo di rendere più strutturata, leggibile e misurabile l’azione del sistema consortile.
Alla tradizionale rendicontazione sociale si affianca così una lettura integrata delle performance ambientali, sociali e di governance, costruita in un’ottica di sistema e riferita all’intero ecosistema composto dal Consorzio Sol.Co Città Aperta e dalle dieci cooperative sociali socie. Con questo nuovo documento, Sol.Co Città Aperta si colloca tra i primi consorzi di cooperative sociali del territorio a rendicontare in modo strutturato le proprie performance ESG a livello di sistema.
Il 2025 è stato anche un anno di transizione e rilancio. Il 30 maggio 2025 l’Assemblea delle cooperative socie ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione e la nuova Presidenza, con il passaggio di testimone da Fausto Gritti, presidente dal 2019 al 2025, a Omar Piazza. Una successione avvenuta nel segno della continuità strategica, della fiducia reciproca e della volontà condivisa di consolidare il ruolo del Consorzio nella costruzione del welfare territoriale bergamasco.
Oggi Sol.Co Città Aperta esprime una rete composta da circa 1.900 persone occupate e un fatturato aggregato di oltre 75 milioni di euro. Attraverso oltre 60 servizi e progetti territoriali, il sistema consortile risponde ai bisogni di persone, famiglie, enti pubblici e comunità locali, operando in ambiti diversi ma interconnessi: cura, educazione, inclusione, fragilità, lavoro, partecipazione e sviluppo di comunità.
Il Bilancio Sociale restituisce la dimensione quotidiana di questa presenza: non solo servizi, ma relazioni, progettualità e alleanze capaci di attivare appartenenza, responsabilità condivisa e coesione territoriale. Il Bilancio di Sostenibilità consente invece di leggere questa esperienza anche attraverso una prospettiva evolutiva, orientata alla misurazione dell’impatto, alla qualità dei processi organizzativi e alla responsabilità verso le generazioni future.
Il percorso verso il Bilancio di Sostenibilità è stato accompagnato dal Green Lab, laboratorio interno permanente istituito per coordinare il cammino del Consorzio verso la sostenibilità. Il lavoro del Green Lab ha permesso di rafforzare la raccolta e l’analisi dei dati, coinvolgere gli stakeholder e introdurre progressivamente i principi della doppia materialità, mettendo in dialogo i valori storici della cooperazione sociale con gli standard nazionali ed europei in materia di sostenibilità.
«Raccogliere il testimone di questo percorso rappresenta una responsabilità importante e, allo stesso tempo, una grande opportunità», dichiara Omar Piazza, presidente del Consorzio Sol.Co Città Aperta. «Il Bilancio di Sostenibilità non è solo un documento tecnico: è uno strumento strategico per comprendere dove siamo, quali impatti generiamo e quali scelte intendiamo compiere per il futuro. In un tempo segnato da trasformazioni sociali, ambientali e generazionali, la cooperazione può offrire una risposta concreta se sa rinnovarsi, valorizzare le persone che ogni giorno operano nei servizi e dare spazio alla voce delle nuove generazioni».
«Il futuro del sistema consortile», prosegue Piazza, «non passa da traiettorie individuali, ma dall’interdipendenza tra cooperative, territori e comunità. Coltivare futuro significa investire in un welfare generativo, capace di innovare le politiche sociali, prendersi cura dell’impronta ambientale e rendere visibile il valore prodotto dalle relazioni. Sol.Co Città Aperta intende continuare a essere motore di un’economia più umana, inclusiva e connessa».
La prospettiva indicata dai documenti di rendicontazione trova sintesi nello slogan “Coltiviamo Futuro”: un impegno a consolidare i sistemi di valutazione dell’impatto sociale, promuovere il benessere organizzativo, rafforzare il ricambio generazionale e sviluppare pratiche ecologiche responsabili. In questa direzione, il Consorzio conferma la propria funzione di partner strategico per istituzioni, cooperative, reti territoriali, imprese e comunità locali.
I due bilanci sono consultabili online attraverso una piattaforma digitale dedicata, pensata per rendere più sostenibile, accessibile e condivisibile la fruizione di contenuti, dati e approfondimenti. Il sito è navigabile da smartphone, tablet e computer, con un’esperienza di lettura particolarmente valorizzata da desktop. https://impatti.solcocittaaperta.it/