Aggregando le tratte coperte dai mezzi di trasporto del terzo settore, il portale unisce domanda e offerta per agevolare l’accesso al lavoro e alla vita sociale delle persone più vulnerabili.
Una risposta tecnologica, sinergica e inclusiva per rispondere alle esigenze di spostamento dei cittadini più vulnerabili. La Provincia di Bergamo presenta ufficialmente “ViaVai Simpson”, un’innovativa piattaforma digitale per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di mobilità sul territorio provinciale.
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: strutturare una rete di trasporto condiviso solidale, mettendo a sistema i mezzi di trasporto già garantiti dal terzo settore e ottimizzando le risorse esistenti.
La genesi di ViaVai Simpson
Sviluppato tra il 2023 e il 2025 nell’ambito del progetto “Viaggio verso… l’autonomia” e finanziato da Regione Lombardia nell’ambito dell’avviso pubblico per l’inclusione attiva e l’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità per le annualità 2023/2024, il portale ha coinvolto dieci cooperative sociali afferenti al Registro Impact Effetto cooperativo, ABF (Azienda Bergamasca Formazione), Mestieri Lombardia e la Provincia di Bergamo, ente a cui è stata ceduta la titolarità di “ViaVai” con l’obiettivo di estendere il più possibile il servizio.
La prima evoluzione della piattaforma si è concretizzata nel 2025 grazie a Yellow Boat Cooperativa Sociale, che ha potenziato il progetto con nuove funzionalità digitali e con una versione mobile (App), grazie al contributo nell’ambito del Bando Innovazione a servizio dell’inclusione – Ambito Disabilità di Unioncamere Lombardia.
Come funziona ViaVai Simpson
La piattaforma ha l’obiettivo di mettere a sistema i posti liberi a bordo dei mezzi che le cooperative sociali e gli enti del territorio hanno già quotidianamente in circolazione. In questo modo, i viaggi programmati si trasformeranno in occasioni di mobilità condivisa (carpooling sociale), ottimizzando i costi ed estendendo l’efficacia del servizio senza la necessità di immettere nuovi veicoli su strada.
L’utilizzatore può accedere alla piattaforma in completa autonomia, anche se in fase di registrazione è necessario rivolgersi alla Provincia di Bergamo o a una delle cooperative che sostengono il progetto. In questo modo si realizzerà una presa in carico completa dell’utente, valutandone le esigenze e garantendo il miglior supporto possibile.
Simone Nava, consigliere con delega alla Formazione e al Lavoro della Provincia di Bergamo: «L’inserimento lavorativo delle persone con disabilità non si esaurisce nel momento della firma di un contratto; si realizza giorno dopo giorno, superando le barriere quotidiane che rischiano di vanificare i migliori sforzi di inclusione. La mobilità è la prima di queste barriere. Con il lancio di questa piattaforma, sviluppata grazie alla sinergia con le cooperative e gli altri partner, la Provincia non si limita a fare rete, ma dà vita a una infrastruttura solidale. Siamo molto orgogliosi di questo traguardo: la prova che quando pubblico e privato sociale uniscono le forze, il diritto al lavoro diventa un’opportunità concreta e accessibile a tutti».
Fabio Benigni, segretario generale Confcooperative Bergamo: «ViaVai Simpson rappresenta un esempio virtuoso di come la cooperazione possa trasformare le risorse esistenti in opportunità concrete per le persone più fragili. Mettere a sistema i mezzi già in circolazione delle cooperative sociali non è solo una scelta intelligente dal punto di vista organizzativo, ma è anche un atto di responsabilità collettiva. Come Confcooperative Bergamo siamo orgogliosi di vedere il terzo settore protagonista di un’innovazione che non insegue la tecnologia fine a se stessa, ma la mette al servizio dell’inclusione e della dignità delle persone».
Alvaro Bozzolo, presidente della Cooperativa Sociale Yellow Boat: «La Cooperativa Yellow Boat partecipa a questo progetto attraverso l’applicazione SIMPSON, che rende accessibile la piattaforma tramite una App semplice da scaricare su smartphone. La nostra partecipazione nasce da una convinzione precisa: le nuove tecnologie devono rappresentare uno strumento concreto per migliorare la vita delle persone fragili. Negli ultimi vent’anni comunicazione, sanità, commercio, informazione hanno rivoluzionato la nostra vita. Ma per persone anziane, con disabilità o fragilità i cambiamenti tecnologici non hanno inciso sul quotidiano. SIMPSON è un cambiamento concreto. Innovazione e nuove tecnologie per migliorare la vita sociale, per maggiori possibilità di raggiungere servizi, attività e relazioni, soprattutto nei territori più complessi e nelle aree interne, dove gli spostamenti rappresentano una difficoltà crescente».