Nel pomeriggio di giovedì 16 gennaio 2026, presso la sede di Confcooperative Bergamo, si è tenuto l’incontro dedicato al tema “Cooperare in aree vallari e montane”, promosso per fare il punto sulle iniziative in corso e sulle prospettive future legate allo sviluppo delle aree interne.
Nel corso dell’incontro sono state richiamate alcune delle principali azioni già avviate, tra cui la presenza di Confcooperative nella governance di tre Gruppi di Azione Locale, grazie alla disponibilità di Cinzia Baronchelli, Marco Zanchi e Giovanni Faggioli, la partecipazione al progetto Space Nest promosso dalla Provincia di Bergamo e il supporto alle Cooperative di Comunità. Tra queste, è stato ricordato anche l’evento del 24 e 25 maggio a Dossena promosso dalla cooperativa I Rais, che ha portato alla stesura di un Manifesto per una cooperazione di comunità. A tali iniziative si affiancano le progettualità sviluppate direttamente dalle cooperative sui territori, come l’Osservatorio vallare della Valle Brembana e il progetto avviato da Il Solco del Serio in Valle di Scalve.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e condivisione finalizzato ad affrontare diversi temi, tra cui lo scenario normativo e il quadro delle politiche di riferimento, le iniziative promosse da Confcooperative a livello nazionale e regionale, le azioni istituzionali locali in tema di aree montane, il ruolo dei GAL e lo stato dell’arte delle progettualità cooperative in corso.
Per arricchire il confronto sono intervenuti anche interlocutori istituzionali e del sistema cooperativo: i consiglieri regionali Michele Schiavi e Davide Casati, il direttore regionale di Confcooperative Enrico De Corso, insieme alle collaboratrici Daniela Farioli e Cecilia Balletta, la delegata allo sviluppo territoriale della Provincia di Bergamo Gloria Cornolti e il segretario generale della Comunità Montana Valle Brembana Omar Regazzoni.
La riunione, partecipata e articolata, ha consentito di condividere riflessioni, bisogni e priorità, ponendo le basi per un lavoro comune orientato a rafforzare il contributo della cooperazione allo sviluppo delle aree vallari e montane, attraverso il coordinamento tra cooperative, istituzioni e attori territoriali.