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Nasce Impact for Manufacturing, il sistema delle cooperative bergamasche al servizio dell’industria

Nasce Impact for Manufacturing, il sistema delle cooperative bergamasche al servizio dell’industria

Sette cooperative, circa 260 addetti e dieci sedi produttive: un unico partner per la manifattura Dagli assemblaggi elettromeccanici ai cablaggi, fino al confezionamento per settori come automazione, medicale, automotive e cosmesi

Categorie: Primo Piano

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Oltre 260 addetti, 19.350 metri quadrati di superficie produttiva distribuiti in dieci sedi, circa 100 clienti attivi e più di trenta tipologie di lavorazione. Sono i numeri di Impact for Manufacturing, il sistema che riunisce sette cooperative bergamasche specializzate nella manifattura conto terzi, coordinandone competenze, macchinari e risorse produttive come se fossero un’unica azienda.

L’iniziativa, promossa da Confcooperative Bergamo e CSA Coesi, offre alle imprese un unico interlocutore per valutare le lavorazioni da affidare all’esterno e organizzare le commesse. Ne fanno parte realtà con specializzazioni complementari, che mettono a sistema le proprie capacità per rispondere a nuovi volumi, picchi produttivi e richieste che coinvolgono più fasi della produzione.

«Le cooperative sono partner produttivi che portano nelle filiere industriali competenze tecniche, capacità organizzativa e qualità del lavoro. Con Impact for Manufacturing vogliamo accrescere questo valore mettendo a sistema le loro specializzazioni, i macchinari e le risorse produttive. Il coordinamento permette di proporre alle imprese una gamma più ampia di lavorazioni e di valutare le esigenze di ogni commessa attraverso un unico interlocutore. A questa capacità produttiva si accompagna un contributo concreto alla sostenibilità delle filiere: tutela del lavoro, inclusione delle persone con disabilità o in condizioni di svantaggio e sviluppo di competenze che restano nel territorio. La collaborazione con le cooperative può così aiutare le imprese a integrare gli obiettivi produttivi con quelli di responsabilità sociale», dichiara Fabio Benigni, segretario generale di Confcooperative Bergamo e coordinatore del progetto Impact.

Le attività comprendono assemblaggi meccanici, elettromeccanici ed elettromedicali, cablaggi e quadri elettrici, meccanica su misura, stampaggio plastico a iniezione, lavaggi e trattamenti superficiali. A queste si affiancano collaudi elettrici e funzionali, controlli dimensionali, manutenzione elettromeccanica, confezionamento e packaging, lavorazioni tessili, produzione di filtri e pannelli filtranti, grafica, stampa e archiviazione. 

Le cooperative operano in diverse filiere: automazione, distribuzione automatica, medicale, cosmesi e packaging, energia e settore elettrico, automotive, siderurgia e edilizia. Il percorso di collaborazione parte dall’analisi delle attività e dei volumi richiesti, con un eventuale sopralluogo. Campionatura e preventivo consentono di definire modalità operative, tempi e costi, prima dell’avvio della commessa con un referente unico, specializzato per area.

Un esempio di collaborazione tra industria e cooperazione è il rapporto avviato nel 2022 tra AESYS. di Seriate e Contatto & La Bonne Semence di Serina, attraverso il reparto elettromeccanico ContattoTech. Dall’assemblaggio di piccoli semilavorati, come le ventole di raffreddamento, le attività si sono progressivamente estese all’assemblaggio completo di dispositivi di visualizzazione a LED e TFT destinati agli autobus e al settore ferroviario.

«La collaborazione con AESYS ci permette di coniugare standard industriali e qualità certificata con la creazione di opportunità di lavoro per persone in condizioni di svantaggio, in particolare con patologie psichiche. Le postazioni accessibili e le lavorazioni progressivamente più complesse, dal cablaggio all’assemblaggio di precisione e al collaudo, consentono agli operatori di acquisire competenze tecniche, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. È un percorso di crescita professionale che genera ricadute occupazionali ed economiche per la Valle Serina», spiega Danilo Carrara, responsabile del laboratorio elettromeccanico di Contatto & La Bonne Semence.

«Negli ultimi due anni il valore delle commesse affidate alla cooperativa è cresciuto fino a sei volte tanto, accompagnando lo sviluppo dell’azienda. Un risultato reso possibile dagli investimenti negli spazi e nelle attrezzature, dalla formazione condivisa e dal coordinamento quotidiano della produzione. Si sono sviluppate competenze elettromeccaniche ed elettroniche difficili da reperire sul mercato, creando lavoro qualificato e opportunità di inclusione in una valle di montagna. Oggi Contatto & La Bonne Semence è partner di una filiera costruita insieme», afferma Alessandra Vitali, HR Generalist di AESYS.

 

Altra esperienza significativa quella che coinvolge la cooperativa Il Susino di Caravaggio e l’impresa Nicro Spa.

 

«Lavorare con un’impresa come Nicro significa per Il Susino costruire una relazione in cui le esigenze produttive diventano occasioni concrete di lavoro, crescita e valorizzazione delle competenze. I primi progetti di digitalizzazione degli archivi ci hanno permesso di avviare nuove attività, mettendo a frutto risorse e capacità presenti in cooperativa. Questa esperienza dimostra come il dialogo con le imprese possa aprire nuove prospettive, favorendo l’incontro tra bisogni aziendali e potenzialità delle persone. È questo il valore della collaborazione tra impresa e cooperazione sociale: generare risposte utili per le aziende e, allo stesso tempo, creare opportunità professionali e percorsi di inclusione», sottolinea Anna Boschiroli, coordinatrice della Cooperativa Il Susino di Caravaggio.

 

«Collaborazione e sviluppo di nuovi progetti sono concetti alla base del nostro sistema produttivo familiare. Dai primi lavori di assemblaggio per i clienti della metalmeccanica della Soliveri Trattamenti Termici (all’interno della quale la Cooperativa Il Susino è nata), al supporto alla digitalizzazione dello storico archivio tecnico e commerciale di Nicro, fino alle commesse in fase di avvio per TAV Vacuum Furnaces. Il nostro Gruppo di imprese familiare ha sempre trovato nel Susino un partner di primo livello per una serie di attività che hanno avuto come effetto simultaneo lo sviluppo delle competenze e delle relazioni sociali per un numero elevato di persone cresciute in contesti di fragilità, che hanno trovato proprio nel lavoro una chiave di crescita personale», sottolinea Gerolamo Soliveri, direttore di Nicro.

 

Impact for Manufacturing si inserisce in Impact – Effetto cooperativo, il progetto di Confcooperative Bergamo e CSA Coesi che valorizza il lavoro delle cooperative del territorio. Il Registro Impact riunisce cooperative sociali di inserimento lavorativo e cooperative di produzione e lavoro che rispondono a requisiti di autenticità cooperativa, legalità dei comportamenti, tutela dei lavoratori e qualità dei processi. L’obiettivo è promuovere la cooperazione autentica e contrastare le forme di falsa cooperazione.

 

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