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Persone disabili, nuovi fondi per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati

Persone disabili, nuovi fondi per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati
Pubblicate le indicazioni operative per il riconoscimento dei contributi alle famiglie. La presentazione delle domande all'ATS entro il 28 febbraio 2018

Categorie: Dal Territorio

Tags: Sociale,   Disabilità,   Salute,   Lombardia

Favorire l’autonomia della persona, con particolare riferimento al miglioramento dell’ambiente domestico, sviluppare le potenzialità della persona in relazione alle sue possibilità di integrazione sociale e lavorativa, compensare le diverse limitazioni funzionali, siano esse motorie, visive, uditive, intellettive, del linguaggio, nonché relative all’apprendimento e offrire sollievo alla famiglia riducendone il carico assistenziale. Sono questi gli obiettivi degli «Interventi a favore delle persone disabili o delle loro famiglie per l’acquisizione di ausili o strumenti tecnologicamente avanzati» per l’anno 2017 contenuti nel decreto n. 13682/2017 del 6 novembre 2017 approvato dalla Direzione Generale Reddito di Autonomia e Inclusione sociale della Regione Lombardia.

La Regione ha infatti stanziato i fondi e approvato le modalità operative per l’erogazione dei contributi finalizzati all’acquisizione di strumenti tecnologicamente avanzati, a favore delle persone con disabilità e/o con disturbi specifici di apprendimento, per l’anno 2017. Le risorse a disposizione per l’ATS Bergamo sono pari a 250.958,20 euro.

CHI PUO’ PRESENTARE LA DOMANDA

Possono presentare domanda tutte le persone con disabilità che vivono da sole o in famiglia indipendentemente dall’età, compatibilmente con le risorse disponibili e le famiglie con figli con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) di cui alla l.r. 2 febbraio 2010, n° 4 “Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento” (art. 4 comma 2). Possono presentare nuova domanda anche le persone con disabilità che hanno usufruito precedentemente dei benefici previsti dalla l.r. 23/9 ma per un’area diversa da quella per la quale in precedenza hanno ottenuto il contributo.

Le persone con disabilità che hanno usufruito precedentemente dei benefici previsti dalla l.r. 23/99 possono presentare una nuova domanda per la stessa area solo dopo 5 anni. Si precisa che i cinque anni decorrono dalla data di presentazione della domanda.

 

LE AREE DI INTERVENTO

Le richieste di contributo devono rientrare in quattro aree di intervento

Area domotica: rientrano le tecnologie finalizzate a rendere maggiormente fruibile e sicuro l’ambiente di vita della persona disabile e riducendo il carico assistenziale di chi se ne prende cura.

Area mobilità: rientra l’adattamento dell’autoveicolo (di proprietà o in comodato d’uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto della persona nei luoghi di lavoro o di socializzazione. Per quanto riguarda esclusivamente le persone che beneficiano del contributo di cui all’articolo 27 della legge 104/92, gli stessi possono ottenere il contributo regionale, purché la somma complessiva derivante dal cumulo dei due contributi (art. 27 della legge 104/92 e art. 4 legge 23/99) non superi il 70 % del costo dell’ausilio/strumento stesso.

Area informatica: prevede l’acquisto di personal computer o tablet solo se collegati ad applicativi necessari a compensare la disabilità o le difficoltà specifiche di apprendimento di cui alla l.r. n° 4/2010, fermo restando i massimali in calce al presente paragrafo.

Altri ausili: rientra l’acquisto di strumenti/ausili non riconducibili al Nomenclatore Tariffario, ovvero per quegli strumenti/ausili ad alto contenuto tecnologico per i quali è riconosciuto un contributo sanitario. Questa ultima tipologia può essere finanziata purché la somma dei contributi (fondo sanitario/fondo l.r. 23/99) non sia superiore al 70% del costo dell’ausilio stesso. Rientrano in questa area anche: - gli ausili per non udenti non ricompresi nel nomenclatore, a titolo esemplificativo e non esaustivo, vibratori, sistemi FM o IR limitatamente ai minori in età prescolare nonché il secondo processore, non a scatola, prioritariamente per minori; - le protesi acustiche, limitatamente alle persone affette da sordità pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore e ai minori con sordità pari a 50 decibel medi (500-1000-2000 Hz) nell’orecchio migliore. Il contributo, se dovuto, è riconosciuto nella misura del 70% della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso al contributo può essere presentata per un solo strumento/ausilio a persona, acquistato dal 01/01/2015 al 28/02/2018. La domanda di contributo dovrà pervenire al Protocollo Generale dell’ATS, nel periodo dal 15 dicembre 2017 e fino alle ore 16 del 28 febbraio 2018 al seguente indirizzo: ATS di Bergamo - Via Gallicciolli, 4 - 24121 Bergamo.

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